Torna il mitico Enduro di Messina: 100 minuti sulla sabbia di Mortelle

L’evento OffRoad Siciliano più importante dei primi anni ’80 torna in auge grazie al Motoclub Messina di Antonio Musico. Tutto pronto sulla spiaggia di Mortelle per l’Enduro dei 100 minuti su sabbia.

 

Nei primissimi anni ’80, dall’unione dello storico Motoclub Messina del compianto Giovanni Musicò e la potenza economica di Pirelli, all’ora presente nella provincia messinese con l’impianto di Villafranca Tirrena, nasce uno degli eventi di OffRoad su sabbia più belli a livello internazionale: L’Enduro di Messina.
La gara era di derivazione francese, ispirata al famosissimo Enduro del Toquet, e si correva sul litorale di Tono in manches da cento massacranti minuti, a tutta manetta sulla sabbia, a metà tra enduro e motocross.

L’evento, ampiamente sponsorizzato da Pirelli, richiamava l’attenzione dei più importanti piloti di enduro e motocross dell’epoca come Michele Rinaldi e Corrado Maddii, campione e vicecampione del mondo di motocross classe 125 nel 1984, ma anche Andrea Marinoni, Ivan Alborghetti e Maurizio Dolce.


Il robusto montepremi messo in palio per l’evento era la motivazione più valida in grado di far “scendere in Sicilia” i piloti del settentrione che ,approfittando del clima mite, riuscivano anche ad allenarsi, su un fondo difficile in vista della stagione seguente.

I partecipanti si schieravano l’uno accanto all’altro aspettando il via annunciato da un razzo segnalatore: si superavano le 200 unità, così tanti che pensare di allestire un cancelletto di partenza ”volante” era impossibile.
Le prime edizioni (’80, ’81 e ’82) sono andate ai forti piloti del nord mentre tra i locali si difendevano il taorminese Marco Mainardi ed il catanese Tonino Abramo. Da leggenda l’edizione del 1981, in cui la seconda manche fu cancellata a causa del mare che, ingrossatosi, aveva reso buona parte della pista una vera e propria palude.

 

 

L’Enduro di Messina oggi: tutto quello che c’è da sapere sulla gara

Durante l’arco di questi (quasi) 40 anni il mondo che ci circonda è cambiato moltissimo, in ogni ambito.
Le moto di allora sono soltanto un lontano ricordo e molti dei marchi più titolati degli anni ’80 oggi non esistono più: Kramer, Ancillotti, Accossato, SWM, Maico hanno subito, a partire dai primi anni ’90, l’ascesa al potere delle 4 sorelle japponesi e sono sparite lasciando agli appassionati l’arduo compito di non far dimenticare il loro nome.
Quello che invece non può morire è la passione per questo meraviglioso sport, immutata in Antonio Musicò, meritevole di aver fatto di tutto, potendo contare sul supporto di Marcello Bottari e di ditte specializzate nel settore offroad, per riportare in vita l’Enduro di Messina e far rivivere, così, il ricordo del padre Giovanni.

L’Enduro di Messina dei primi anni ’80 vedeva al nastro di partenza più di 200 piloti

L’incantevole location originale oggi non esiste più.
Immensa e dal colore d’orato, la spiaggia di Tono è stata inghiottita dal Mar Tirreno e verrà sostituita con quella di Mortelle. Antistante il Lido Le Dune è stato disegnato un tracciato lungo circa 3 km con un tempo di percorrenza, stimato, di 4 minuti a giro.

Iscrizioni, partenza e Paddock

La partenza, che una volta era segnalata da razzi di colore rosso e verde, domenica vedrà i piloti posizionarsi ad una distanza di due metri dalle moto per poi scattare verso un lungo rettilineo con muro di sabbia, come da tradizione.
Il resto della pista sarà scorrevole con un fondo di sabbia sia morbida che “dura”, a seconda della distanza dal bagnasciuga.

I piloti potranno iscriversi al sabato, sia mattina che pomeriggio, ma ci si sta muovendo per prolungare le iscrizioni anche la domenica mattina.
Prima della partenza, fissata alle ore 11:00, tutti i partecipanti potranno effettuare un giro di prova.
Una volta preso il via i centauri saranno in gara per 100 minuti nei quali potranno fermarsi per riposare o fare manutenzione alle moto.
L’area paddock sarà facilmente raggiungibile e ben segnalata, nei pressi della partenza presso il Lido Le Dune.
Saranno premiati i primi dieci dell’Assoluta di giornata e i primi cinque di ogni categoria.

Il montepremi messo in palio dal Motoclub Messina è ricchissimo: caschi, stivali, macchine fotografiche, abbigliamento e pezzi di ricambio per moto offroad.

Noi de “Il Tassello” saremo presenti alla manifestazione con video e foto che troverete pubblicati nei nostri portali!


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